30 aprile 2026
Nel 2026 Marina Abramović entra nella storia delle Gallerie dell'Accademia come la prima artista donna vivente a essere celebrata con una grande mostra personale nell'istituzione. Transforming Energy, visitabile fino al 19 ottobre 2026, coincide con l'80° compleanno dell'artista e con la Biennale Arte 2026, ed è curata da Shai Baitel, Direttore Artistico del Modern Art Museum di Shanghai, in stretta collaborazione con l'artista stessa.
Per la prima volta nella storia dell'istituto, la mostra si sviluppa sia negli spazi delle mostre temporanee sia nelle sale della collezione permanente, inserendo la ricerca di Abramović nel cuore stesso del patrimonio rinascimentale veneziano. Al centro del percorso ci sono i Transitory Objects, strutture e letti in pietra con cristalli di quarzo, ametista e altri minerali incastonati, su cui i visitatori sono invitati a sdraiarsi, sedersi o stare in piedi, attivando quella che Abramović chiama "trasmissione di energia". Opere iconiche come Imponderabilia (1977), Rhythm 0 (1974), Light/Dark (1977), Balkan Baroque (1997) e Carrying the Skeleton (2008) si affiancano a proiezioni di performance storiche e a nuove creazioni realizzate appositamente per Venezia.
Il momento più potente della mostra è il dialogo diretto tra Pietà (with Ulay) (1983) e la Pietà di Tiziano (1575-76), l'ultimo capolavoro incompiuto del maestro veneziano, terminato da Palma il Giovane. A 450 anni dalla tela di Tiziano, questo accostamento inedito rilegge i concetti rinascimentali di dolore, trascendenza e redenzione attraverso una lente contemporanea, sottolineando come il corpo umano resti attraverso i secoli il luogo della sofferenza e insieme dell'elevazione spirituale.
A Venezia l'uso che Abramović fa di quarzo, ametista e altri elementi naturali richiama la storia del mosaico veneziano e la ricerca rinascimentale della trasformazione materiale e metafisica. Ponendo il corpo del visitatore al centro dell'opera, la mostra invita a una forma di presenza attiva, partecipata, orientata alla possibilità di un cambiamento interiore. Transforming Energy è visitabile fino al 19 ottobre 2026 alle Gallerie dell'Accademia, Calle della Carità 1050, Dorsoduro, Venezia. Dal Madama Venice a Cannaregio, le Gallerie dell'Accademia sono raggiungibili con un breve tragitto in vaporetto o water taxi